Italia in piena tabella di marcia per quanto riguarda il medagliere delle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018. Sono sei le medaglie conquistate, di cui due di oro. Alla vigilia il presidente del Coni Giovanni Malagò aveva fissato l’obiettivo: doppia cifra, magari con tre ori. Il medagliere vede, dunque, l’Italia in nona posizione. Sperare in un risultato che sembrava insperato è possibile: si può concludere tra le migliori dieci. L’impresa è difficile, ma non impossibile. Nazioni come Austria e Francia presentano assi importanti da giocare, mentre è facile prevedere il sorpasso della Corea del Sud, ma per conquistare la decima posizione l’Italia dovrà giungere ad almeno quattro ori, con cinque si avrebbe la certezza quasi assoluta. Si tratterebbe di numeri importanti per la squadra azzurra, che riporterebbero il Bel Paese ai livelli di Torino 2006, quando gli azzurri chiusero al nono posto con 5 allori del metallo più pregiato. La top10 si dimostra più di una suggestione.
Con le sette finali di ieri, sono stati assegnati ben 46 titoli sui 102 in totale, dunque siamo quasi a metà di queste Olimpiadi 2018 e l’Italia sta rispettando le previsioni iniziali, nelle quali si auspicava un ritorno degli azzurri in doppia cifra. La nazionale ha conquistato fin’ora due ori con Arianna Fontana nello short track e Michela Moioli proprio ieri nello snowboard cross, poi l’argento di Federico Pellegrino nella sprint di sci di fondo e i tre bronzi conquistati da Dominik Windisch nel biathlon, Federica Brignone in gigante e Nicola Tumolero nel pattinaggio di velocità. L’Italia resta stabile al nono posto nel giorno in cui non ha vinto nulla la Germania che comunque resta salda al comando con lo straordinario bottino di nove ori, due argenti e quattro bronzi. La Norvegia aggiunge un argento e un bronzo salendo a quota 6-8-5, mentre l’Olanda torna a vincere nel pattinaggio di velocità e consolida il terzo posto con 6-5-2. Dominio europeo dunque davanti a Usa e Canada, che sono rispettivamente quarti e quinto. Due nazioni si sono aggiunte oggi nel medagliere: la Bielorussia con l’oro nei salti femminili di freestyle, la Gran Bretagna con il bronzo nello skeleton maschile.